Fotocamera tascabile del 2000

Hai presente quelle fotocamera digitali compatte che spopolavano agli inizi degli anni 2000? I modelli più venduti erano di color grigio argentato e nel mercato amatoriale fotografico stavano lentamente rimpiazzato le fotocamere a pellicola analogica.

Casualmente ne ho trovata una in fondo ad un cassetto nell’ufficio di mio padre, il modello è una Panasonic DMC-LS80 ed inserite due batterie stilo l’ho provata per scattare qualche foto cosi da rivivere l’ebrezza di un’esperienza in memoria dei vecchi tempi.

DESCRIZIONE

Dal punto di vista della portabilità non c’è dubbio che le sue dimensioni sono molto contenute ed in modalità punta e scatta è molto pratica e divertente ma ormai siamo abituati a tenere lo smartphone in tasca ed è logico che la scelta tra i due ricade su quest’ultimo.

Penso che la qualità del file è accettabile sul web e con un minimo di post-produzione dei file jpeg si possono ottenere immagini molto piacevoli con un carattere particolare. Non prenderei mai in considerazione questo strumento a livello professionale, lavorativo o per la stampa.

CONSLUSIONE

Quest’esperienza con questo oggetto del passato è da provare solo nel caso in cui una mattina ti risvegli permeatə di delicata mestizia nei confronti di quegli strumenti fotografici che ormai la maggior parte di noi non usa più.

Se ti ho fatto venir voglia di cercare nella tua soffitta qualche fotocamera tascabile lascia un commento o scrivimi su instagram.

A presto. 🙂

Christian Piffer

Christian è un fotografo freelance e creatore di contenuti che lavora nella provincia di Trento. Condivide informazioni ed esperienze per ispirare appassionati di fotografia.

https://www.christianpiffer.com
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Pellicola analogica con effetti colorati

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Fare ritratti senza mostrare il volto